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Lettera M

72 definizioni


Mac address (Media Access Control address): l'indirizzo fisico di una scheda di rete (ethernet), che viene assegnato dalla fabbrica e non può essere modificato e, per questo motivo, è teoricamente univoco e non replicabile, al contrario dell'indirizzo ip che dipende dalla configurazione software della rete; il mac address viene utilizzato in molti casi come sistema di sicurezza per accertarsi che quello colegato alla rete sia effettivamente il computer che ci si aspetta di trovare, per questo motivo vengono speso redatti i c.d. database di mac address.

Macro: una macro raggruppa una serie di istruzioni in modo che le operazioni più frequenti operate su un file possano essere richiamate automaticamente in modo semplice e veloce (vedi anche elaborazione batch).

Macro virus: si attaccano ai documenti di Office e viaggiano con loro, si diffondono molto velocemente e possono essere difficili da fermare anche dopo che sono stati scoperti, in compenso, con po' di prudenza e disattivando l'esecuzione automatica delle macro e el'anteprima nei programmi di posta è difficilissimo venirne colpiti.

Mailbombing: perazione con l'obietivo di sovraccaricare un server in modo in modo da impedigrgli di consegnare la posta; solitamente succede perchè un pc si impossessa del controllo di migliaia di altri computer e gli ordina di mandare una mail al server da bombardare.

Mailbox: casella postale elettronica utilizzata per ospitare i messaggi di posta elettronica che ciascun utente riceve o spedisce sulla grande rete Internet.

Mailer robot: è sostanzialmente un programma che mette in comunicazione via e-mail, tutti gli utenti iscritti ad un gruppo di discussione; lanciato un argomento da un utente, tutti gli altri avranno la possibilità di intervenire e scambiare opinioni direttamente dalla propria casella di posta elettronica.

Mailing list: uno dei servizi per la comunicazione uno-a-molti su Internet, infatti abbonandosi, in genere gratuitamente, si ricevono tutti i messaggi di posta elettronica inviati alla lista dagli altri abbonati e si possono ugualmente inviare i propri; per abbonarsi è basta spedire una richiesta all’amministratore della mailinglist; vi sono centinaia di mailing list differenti riguardanti gli argomenti più disparati: dalla ricerca scientifica alla musica.

Mail Server: computer in cui viene memorizzata la corrispondenza elettronica inviata e ricevuta dagli utenti.

Mantainer: nel caso dei domini, è il provider incaricato di ospitare il dominio stesso presso una propria macchina.

Mapi (Messaging Application Programming Interface): interfaccia per la messaggistica aperta utilizata dagli sviluppatori per creare applicazioni di messaggistica e per gruppi di lavoro, quali applicazioni di posta elettronica, pianificazione, agenda elettronica e gestione di documenti.

Marchio CE: bollino con cui il produttore dichiara che un dispositivo è conforme alle direttive UE (es. emissione di radiazioni).

Marketplace consortili: operatori b2b costituiti da alcune imprese leader del proprio settore nati con l’obiettivo da parte di queste realtà imprenditoriali di spartirsi gli investimenti nelle nuove tecnologie e creare dei veri e propri punti di riferimento per l’intera filiera.

Marketplace ortodossi: operatori b2b internet-based che nascono con l’intento di creare nuovi mercati virtuali in cui clienti e fornitori possono incontrarsi e dare vita a nuove opportunità di business; tale accezione di b2b su internet si è rivelata però utopica e il ruolo di questi operatori ha subito un forte ridimensionamento, spingendoli ad evolversi verso modelli quali Service Provider, Process Outsourcer e, in alcuni casi, diventando veri e propri fornitori di tecnologie.

Mask (maschera): strumento che protegge alcune aree di un'immagine, l'uso delle maschere consente di applicare un effetto ad una porzione ben specifica dell'immagine o di modificare la forza di un effetto tra le varie porzioni dell'immagine.

Master: quando ci sono due dispositivi collegati sui uno stesso canale di un controller IDE, uno va configurato come master e avrà priorità su quello configurato come SLAVE.

Masterizzatore: periferica che scrive i dati su Cd o Dvd; i più evoluti permettono di riscrivere su dischi (CdRw, Dvd-R/Rw/+R/Rw, Dvd-Ram e DvdDl).

MB: vedi megabyte.

Mbit: vedi megabit.

Mbit/s: vedi megabit al secondo.

Mbone (Multicast Backbone): è un metodo sperimentale di trasmissione di video digitali su Internet in tempo reale.

Mbps: abbreviazione di megabit per secondo.

Megabit (o Mbit): equivale 1.048.576 bit (attenzione: MB = Megabyte, Mb = Megabit, anche se in uso comune Mb=MB).

Megabit al secondo (o Mbps): unità che misura la quantità d'informazione che in un secondo si sposta su una linea di comunicazione; viene misurata in multipli di 1.048.576 (mega) bit.



Megabyte (o MB): è l'unità di misura per le memorie di un computer o la capacità di un disco rigido; mega è un prefisso che moltiplica per 10^6 ciò che lo segue, ma per il sistema binario nel calcolatore si moltiplica per 2^20 (=1.048.576), ad es.: 1 MB = (1024 Kilobyte) = 1.048.576 byte (= 8.388.608 bit) (attenzione: MB = Megabyte, Mb = Megabit, anche se in uso comune Mb=MB).

Megapixel: multiplo di un pixel, 1 megapixel = 1 milione di pixel.

Memoria cache: quella dei browser ha la funzione di un contenitore dove vengono salvati dei documenti per poterli consultare senza dover riscaricarli, in alcuni casi permettono una navigazione off-line (a modem spento).

Memorie di massa: insieme di tutte le unità di memoria del pc.

Menù a tendina: elenchi di selezione predefiniti nel quale è possibile selezionare una sola voce (per capire meglio se si clicca su "file" in alto a sx si apre un menù a tendina).

Menù contestuale: tale menù si apre in quasi tutti i programmi con un click con il tasto dx del mouse e, a seconda di dove viene effettuato il click, compaioni dei comandi tipici, adatti alla funzione selezionata.

Menù di avvio: in windows, si raggiunge con un click sul pulsante start (di solito in basso a sx) e permette di accedere ai vari programmi installati o di cambiare delle impostazioni del sistema operativo.

Metadata: informazioni supplementari che completano un file, ad es. nei siti web l'autore o le parole chiave e nelle immagini la marca della fotocamera o il luogo (con il geotagging).

Meta search engine: indica un server in grado di effettuare ricerche contemporaneamente su vari motori di ricerca e/o directories , riassumendo in appositi report come un vero motore di ricerca i risultati raggiunti (ad es. www.metacrawler.com).

Meta tag: comando html che a differenza dei normali tag, ha il compito di fornire indicazioni ed informazioni al browser (es. questa pagina è stata costruita da profman...) o ad altri siti o pagine; l'uso più comune è il dialogo tra appositi META ed i motori di ricerca, che informa gli stessi sui contenuti della pagina al fine di migliorare il posizionamento del sito negli indici del motore.

Midi: documeti digitali che contengono le informazioni che descrivono una partitura musicale riproducibile con speciali software.

.mil: suffisso utilizzato dai siti internet a carattere militare.

Mime (Multipurpose Internet Mail Extensions): una specifica estensione di rete che permette agli utenti di inviare non solo semplici messaggi di testo, ma anche messaggi multimediali, ad es. il testo HTML è specificato come text/html, mentre quello ASCII è specificato come text/plain.

Mimo (Maximal Input Maximal Output): procedimento con il quale più antenne trasmettono in contemporanea, delegando al router la scelta della trasmissione migliore o la combinazione delle diverse vie in un collegamento wlan.

Mirror (specchio): è un server FTP in grado di mantenere una copia dei file di un altro sito Internet; i siti mirror sono copie speculari dei contenuti di un intero sito, spesso sono più veloci di quello ufficiale poiché consentono a chi li usa di usufruire di un server locale o comunque più vicino (importante in fase di download).

Mips (Million Instructions Per Second): unità comunemente usata per misurare la velocità alla quale un processore esegue le istruzioni.

Misspellings: è la particolare tecnica con cui si indicano i cosiddetti errori ortografici voluti, infatti sono innumerevoli colori che hanno attivato in questi anni, siti con nomi famosi ma scritti volutamente in maniera sbagliata, garantendosi migliaia di accessi non affatto casuali.

Mjpeg (Motion Joint Pictures Encripted Graphics): le immagini di un film codificate digitalmente per essere gestite da un computer consumano risorse eccessive, per questa ragione si ricorre a sistemi di semplificazione delle immagini, intervenendo su particolari poco rilevanti (semplificando al massimo, una zona "z" di colore e luminosità quasi costante viene considerata non nella sua estensione ma come un particolare moltiplicato per un numero: z+z+z+z+z = 5xz): le differenze sono eliminate e se la compressione è elevata si ha degrado della qualità i film digitalizzati in MJPEG non richiedono una decodifica per la loro visione.

Mmc: tipo di scheda aggiuntiva utilizzata spesso per espandere la memoria di fotocamere o lettori mp3 portatili (vedi anche sd).



MMS (Multimedia Message Service): evoluzione dell'Sms e permette l'invio di messaggi contenenti testo, immagini, audio e video da telefonino a telefonino o tramite Internet; è basato su tecnologia wap e sarà implementato fin dal Gprs.

Modalit` Dos: sotto windows simula il vechio sistema operativo dos (Disc Operating System, sistema operativo per dischi) precedente a windows e sviluppato sempre da Microsoft; sotto dos i comandi vengono immessi attraverso la tastiera, quindi in forma testuale; per alcune operazione è necessario ancora oggi.

Modalità provvisoria: si tratta di un sistema di avvio di windows utile quando il sistema operativo non dovesse essere in grado di partire correttamente; in questa modalitrà si possono rimuovere errori e programmi (anche virus) che disturbano la corretta esecuzione delle applicazioni in quanto il sistema operativo viene caricato con i moduli di base; per utilizzarlo bisogna premere F8 subito dopo il boot iniziale del sistema e prima che windows si avii (NdW. in pratica bisogna essere più veloci di Flash); visto che vengono caricati solo i driver standard, non tutto l'hardware installato sarà in grado di funzionare correttamente (ad es. come le periferiche collegate tramite usb)

Modalità Stealth: un'impostazione di protezione che nasconde una porta, in modo che non sia visibile su Internet; una porta con questa modalità non fornisce alcuna risposta ad un'attività di port scan e non fornisce alcun segno dell'esistenza di un computer collegato a quell'indirizzo IP.

Modding: operazione di "abbellimento" del case del pc, tramite ad es. pannelli trasparenti e luci colorate poste internamente al pc.

Modelli di documenti: servono a salvare tutte le iformazioni generali per la formatazzione di un testo (come titoli, paragrafi, carattere, grandezza, ecc.) in modo da non doverli reimpostare ogni volta.

Modello ISO/OSI (abbreviazione di modello della International Standard Organization/Open Systems Interconnection): modello di riferimento definito dall'OSI per semplificare la struttura progettuale delle reti, in particolare esso comprende sette livelli o strati, ognuno dei quali si basa sulle funzioni del livello sottostante.

Modem (MOdulator-DEModulator): è un dispositivo hardware che permette a un computer di trasmettere informazioni, tramite linea telefonica, ad un altro computer; in sostanza è un convertitore di segnale da digitale a telefonico (analogico).

Modem voice: modem che, oltre ad avere le funzioni di trasmissione dati, sono dotati di un microprocessore che consente di gestire anche i messaggi vocali (utile per avere ad esempio una segreteria telefonica).

Molex: connettore utilizzato per alimentare dispositivi quali dischi fissi e unità ottiche, quallo con cavi gialli-rossi-neri; ha una forma che previene eventuali errori di montaggio.

Monitor: se non parliamo dello scatolone che hai davanti agli occhi è l'elenco degli ultimi 10 siti cercati su un motore di ricerca. Si usa anche come sinonimo di controllo, tipico è quello degli antivirus che, appunto, controllano il sistema (NdW.attiva questa funziona ti conviene) anche se il programma non è stato materialmente eseguito.

Morphing: procedimento di dissolvenza mediante il quale un'immagine si trasforma gradatamente in un'altra; ad es. in un film horror, il volto di una persona può assumere l'aspetto di un lupo.

Mosaic: il primo browser grafico di web che permette la visualizzazione di documenti ipermediali sullo schermo, è ancora disponibile nelle versioni per Windows, Unix e Macintosh.

Motd (Message Of The Day, messaggio del giorno): un messaggio che viene inviato agli utenti dopo la connessione al server.

Motherboard (scheda madre): la piastra su cui sono installate RAM, CPU e le varie schede audio e video e trovano posto anche le porte seriali(2), parallela(1) ed eventualmente quelle USB; generalmente, pur mantenendo delle caratteristiche di base abbastanza simili (formato, schede on board), le schede madri presentano differenze tecnologiche piuttosto marcate, tanto da risultare in assoluto, il componente decisivo per garantirsi affidabilità e prestazioni.

Motore di ricerca: sito che utilizza un programma per eseguire ricerche in un sito Web, su tutta la rete Internet o su una rete Intranet aziendale; i motori di ricerca sono raggiungibili in diversi modi: con le funzioni del browser (attivando la funzione Cerca) oppure collegandosi direttamente al sito digitando l’indirizzo del motore di ricerca che si vuole utilizzare (per avere qualche esempio clicca qui).

Mp3 (MPEG Audio Layer 3): tecnologia per la compressione/decompressione di file audio, che consente di mantenere un'ottima fedeltà e qualità riducendo i file fino a 12 volte rispetto al formato non compresso (grazie all'eliminazione di dati impercettibili dall'orecchio), è oramai uno standard nella "distribuzione" di musica in rete (una canzone media di 4 min. in wav occupa circa 30/40 Mb, in Mp3, mediamente, solo 4); la qualità si misura in kbit/s (48, 96, 160, 192, 320...), più sono e migliore sarà la qualità (ed anche il "peso" del file).

Mp3 pro: perfezionamento del formato audio mp3, non molto diffuso, che riduce ancor di più il peso del file senza intaccarne (o quasi) la qualità.

Mpeg (Motion Picture Expert Group): gruppo che ha sviluppato gli standard di compressione audio/video MPEG1 e MPEG2; questi standard richiedono l'utilizzo di una scheda e driver dedicati e hanno avuto la seguente evoluzione:
  • Mpeg 1: formato video utilizzato per i vcd che offre una qualità delle immagini non eccelsa in cambio di una compressione notevole; su windows non sono rischieti software ausiliari.
  • Mpeg 2: perfezionamento del formato Mpeg1, con cui ` compatibile, che consente un bitrate variabile (da 32 a 912 Kbit/s)e camipnabile a 45KHz a 16 bit, risultando così ideale per i dvd video con i quali si può raggiungere la risoluzione massima di 720x8576 pixel ed un flusso di dati massimo di 15MBit/s (valori ordinari sono tra 5 e 8 MBit/s); tale formato si utilizza anche per la Definition TV (HDTV), ma lqui la risoluzione è di 1920x1152 pixele un darate massimo di 80MBit/s; per riprodurre filmati in questo formato è necessario un software dedicato e un hardware di buon livello.
  • Mpeg 3: formato esistito per un breve periodo di tempo, subito integrato nelle specifiche dell'Mpeg2.
  • Mpeg 4: formato video di compressione dello standard Lpcm sviluppato per dare una buona qualità a bitrate bassi; su tale formato si basano i film Avi; esistono diversi codec (ad es. DivX o XviD) che scrivono e leggono tale formato e che devono essere installati sul computer per visualizzare i relativi filmati.


MPLS (MultiProtocol Label Switching): tecnologia per la trasmissione di dati in rete IP riconoscendone il tipo (es: trasmissioni vocali VOIP), oltre alle caratteristiche della rete (larghezza di banda, latenza) e quindi consentendo di trattare i diversi contenuti in modo diverso (es: privilegiando i pacchetti di dati video o audio, istradandoli tramite tratti con larghezza di banda maggiore). Con il MPLS un ISP può riconosce un utente privilegiato (es: un utente a pagamento rispetto a quelli gratuiti) e trattare i suoi dati con priorità.

MsDos (Microsoft Disk Operating System): tecnicamente è il primo sistema operativo (1981) utilizzato dai PC IBM-compatibili, basato sul testo e non sulla grafica (come invece Windows), riceveva cioè i comandi tramite la digitazione sulla tastiera.

Multicast: tecnica che consente la trasmissione simultanea a un insieme di utenti dello stesso elemento audio o video.

Multimediale: tecnologia utilizzata nei computer che rende possibile l'utilizzo di vari tipi di file fra cui testo, immagini, video, suoni e grafica in modo interattivo.

Multiscreen: funzione di alcuni apparecchi televisivi che permette la divisione dello schermo in due parti occupate da immagini diverse; per ottenerla è necessario un secondo sintonizzatore video (incorporato nel Tv, o se previsto si può utilizzare quello di un videoregistratore); le schede video per computer, se dotate di sintonizzatore, permettono di vedere in finestra un programma Tv mentre si lavora con un altro programma.

Multiutenza: possibilità di avere diversi utenti sullo stesso sistema; ogni utente accede generalmente attraverso Login e Password con diversi livelli di competenza.

Mutex: meccanismo di mutua esclusione.